TUTTE LE FONTI DI STRESS PER GLI OCCHI

Le rivela una ricerca condotta da Bernhard Sabel, direttore dell'Istituto di Psicologia Medica presso l'Università tedesca di Magdeburg e pubblicata sulla rivista EPMA Journal.
Analizzando dati di numerosi studi e trial clinici, Sabel ha evidenziato che condizioni di stress cronico - visibili nell'organismo sulla base dei livelli di ormone dello stress in circolo, il cortisolo - possono contribuire a perdita di visione e ad aggravare malattie serie come il glaucoma e la degenerazione maculare senile e rimuovendo i fattori di stress la vista può in parte trarne benefici.
Strategie di riduzione dello stress come la meditazione  potrebbero essere adottate dai pazienti a beneficio della salute dei loro occhi e forse  rallentare il decorso di malattie progressive come glaucoma e maculopatia.

Sugli schermi dei dispositivi e la loro azione sull’occhio si è detto molto e oggi sono disponibili lenti che proteggono dallo stimolo dannoso dato dalla luce blu. 

Il consiglio sempre valido è quello di tenere il testo che si deve leggere -libri inclusi- ad almeno 40 cm dagli occhi. Mettere un oggetto troppo vicino infatti implica uno sforzo degli occhi che a lungo andare può aumentare il rischio di miopia. 

Per scongiurare questa evenienza vige la regola 20-20-20 ossia fare una pausa ogni 20 minuti e guardare qualcosa a 20 piedi per 20 secondi.

Ma anche lo stress può essere una sfida difficile per gli occhi in presenza di un eccesso di cortisolo. 

E poi c’è anche lo stress ossidativo quello dei radicali liberi che attaccano e danneggiano le cellule. Fumo, eccesso di peso e alcol aumentano di molto il rischio di malattie oculari.