PUNTINI E MACCHIE CHE FLUTTUANO

Vedere mosche volanti davanti agli occhi, piccoli lampi di luce, puntini o fili simili a ragnatele che si spostano nel campo visivo in genere è un disturbo transitorio ed innocuo. Ma se il disturbo persiste o si intensifica potrebbe essere necessario un controllo dall’oculista. 

Il vitreo veicola la luce alla retina che cattura le immagini e le trasmette al cervello attraverso il nervo ottico.

Vedere elementi che galleggiano davanti al campo visivo può indicare la presenza di cellule o gruppi di proteine che galleggiano nell’umor vitreo, il gel che sostiene e riempie le zone posteriori del bulbo oculare. 

Con l’età invece l’umore vitreo diventa meno fluido, diventa più viscoso e così gli over 60 riferiscono più spesso di vedere fili che gli ondeggiano davanti, specie se soffrono di diabete, miopia o hanno subito interventi di cataratta e il fenomeno aumenta negli individui che hanno spento 80 candeline. Gli oggetti che ‘galleggiano’ davanti agli occhi quindi non sono altro che ombre proiettate dalla retina. 

Se il liquido vitreo invece traziona la retina, quello che compare è un lampo luminoso.

Se il problema persiste può indicare la presenza di un distacco della retina, condizione acuta e grave che può portare alla perdita della vista. 

Il controllo tempestivo permetterà di confermare o scongiurare la diagnosi. Se gli oggetti galleggianti sono benigni possono permanere o regredire spontaneamente.