CECITA’ TRA GLI AVVISI SUI PACCHETTI DI SIGARETTE USA

Parlano di cecità le nuove etichette che avvertono i consumatori dei rischi del fumo. Le ha volute la Food and Drug Administration degli Stati Uniti per mostrare meglio in che modo il fumo nuoce alla salute. I nuovi avvisi includono alcuni effetti dannosi che le persone potrebbero non associare al fumo tra cui la degenerazione maculare legata all'età (AMD) e la cataratta.

Gli avvertimenti proposti utilizzerebbero immagini realistiche e testo aggiuntivo. Il testo di avviso aggiornato descrive in modo più dettagliato come il fumo danneggi il corpo e sottolinea come 

il fumo possa anche portare ad altre patologie oculari, tra cui: danni a carico del nervo ottico, retinopatia diabetica, cataratta e occhio secco. 

L'American Academy of Ophthalmology ha da tempo raccomandato alle persone di smettere di fumare ed evitare il fumo passivo. 

Nel libro 101 Motivi per non fumare (Guerini editore) gli autori hanno sottolineato come dopo i 65 anni di età la prima causa di cecità sia la degenerazione maculare legata all’età e direttamente collegata al fumo di sigaretta, con un rischio aumentato proprio per i tabagisti. La malattia porta ad un progressivo offuscamento della vista che impedisce man mano sia le attività come la guida che il riconoscimento del volto delle persone perché rende sempre meno nitidi i dettagli. 

Ma non è tutto perché nei ‘forti’ fumatori, quelli che accendono più di 20 sigarette al giorno, che hanno in aggiunta l’abitudine di consumare bevande alcoliche sembra aumentare il rischio di svilluppare una neurite ottica che può compromettere in maniera importante l’acuità visiva. Evidenze che rendono sempre più urgenti politiche di aiuto a chi vuole smettere di fumare per evitare costi sanitari e sociali altissimi oltre alla perdita di autonomia di soggetti relativamente giovani.