GRAVE L'IMPATTO DEL GLAUCOMA: I RISULTATI DI UNA INDAGINE

Una indagine  nazionale è quella che ha chiesto la collaborazione di pazienti e caregivers per determinare l’impatto della malattia sulla vita quotidiana. 

 

Un ampio dossier che ha evidenziato in primo luogo la prospettiva dei pazienti. I 1548 intervistati avevano un’età media di 67.4 anni. Il 62% vivevano con la malattia da almeno 6 anni e i 37% da più di 10.

 

Ecco i risultati: il 64% dei partecipanti all’indagine ha riferito un impatto della malattia percepibile quotidianamente, mentre solo il 20% ha parlato di un disagio occasionale. 

Il 76% di loro si è detto molto preoccupato per la propria capacità visiva, il 65% per la capacità a guidare, il 50% si è detto in pensiero per la propria indipendenza e il 37% ha affermato di avere paura di non poter badare a se stesso. 

 

Se questi pensieri sono più tollerati dai pazienti con più di 65 anni, quando l’età diminuisce prevale un sentimento di rabbia, riferita dal 13% dei soggetti con meno di 65 anni rispetto all’8% degli over, e depressione che interessa il 22% dei giovani contro il 14% degli anziani. 

Più giovani e anche più preoccupati: oltre il 50% hanno riferito preoccupazione per la gestione dei vari aspetti della propria esistenza.