L’astigmatismo

Circa il 24% degli italiani è astigmatico, non è cioè in grado di mettere a fuoco né gli oggetti vicini né quelli lontani. Oltretutto, occorre considerare che, nella maggioranza dei casi, questo difetto si associa alla miopia o all’ipermetropia. L’astigmatismo è un difetto di rifrazione in cui i raggi luminosi non vengono messi a fuoco tutti nello stesso punto della retina, a causa di un’eccessiva curvatura di uno dei meridiani corneali. Normalmente la cornea è una semisfera con un potere diottrico e una capacità di focalizzare i raggi luminosi identica in tutti i suoi punti. In caso di astigmatismo, la cornea assume una forma ovoidale, quindi la curvatura e il potere diottrico sono diversi nei due meridiani principali. In pratica non si focalizza l’immagine sullo stesso piano, perché si utilizzano piani diversi. La conseguenza di tutto ciò è una scarsa visione sia da lontano sia da vicino. Più raramente l’astigmatismo dipende da un’anomala curvatura del cristallino oppure di cornea e cristallino insieme.

Tre tipi di astigmatismo

L’astigmatismo può essere semplice, composto oppure misto. Nell’astigmatismo semplice uno dei due punti focali cade sulla retina mentre l’altro è situato anteriormente o dietro di essa. Nell’ astigmatismo composto nessuno dei due punti focali cade sulla retina, ma entrambi davanti a essa (astigmatismo miopico) o dietro di essa (astigmatismo ipermetropico). Nell’astigmatismo misto uno dei due punti focali cade davanti alla retina e l’altro dietro la retina stessa. In genere, l’astigmatismo è un difetto congenito, presente cioè dalla nascita, ma in certi casi può essere la conseguenza di un trauma o di un intervento chirurgico sull’occhio stesso (come l’intervento per cataratta) oppure il segnale di una malattia in atto, come il cheratocono. Il sintomo più caratteristico di questo vizio di refrazione è rappresentato dalla visione sdoppiata delle immagini. Altri segnali possono essere: diminuzione della vista, mal di testa (più forte nella fronte), arrossamento e bruciore degli occhi, leggera difficoltà a tollerare la luce. L’astigmatismo spesso è associato alla miopia oppure all’ipermetropia.

Le soluzioni

Chi non vuole ricorrere alle lenti a contatto o agli occhiali può optare, anche in questo caso, per la correzione chirurgica refrattiva.