Strutture anatomiche dell’occhio: la Coroide

È lo strato medio dell'occhio, una membrana sottile situata tra la sclera (tonaca esterna fibrosa) e lo strato più superficiale della retina. La coroide è un tessuto pigmentato e molto vascolarizzato; la sua principale funzione è fornire sostanze nutritive e ossigeno alla maggior parte delle strutture che compongono l’occhio. 

Anch’essa però può ammalarsi: è infatti oggetto di infiammazioni chiamate coroiditi, tumori come i  melanomi oculari ed anomalie malformative congenite (assenza della coroide, coloboma, coroidite da toxoplasma o da citomegalovirus acquisita in epoca prenatale).La coroide contiene un esteso reticolo di vasi ematici derivanti dall'arteria oftalmica, il cui scopo principale è di inviare ossigeno ed altre sostanze nutritive alla retina. Mentre insieme all'epitelio pigmentato della retina, le cellule della coroide assorbono i raggi luminosi che raggiungono la parte posteriore dell'occhio, impedendone la riflessione sulla superficie sclerale, per evitare abbagliamento e fenomeni di distorsione dell’immagine.

Il melanoma della coroide è il tumore maligno dell’occhio più frequente nell'adulto. Talvolta è asintomatico mentre quando è localizzato nella zona più centrale della retina si manifesta con fenomeni di riduzione dell'acuità visiva, lampi di luce, a volte colorati chiamati ‘fosferni’, e visione distorta. La diagnosi di questa particolare forma di melanoma si basa sull'esame del fondo oculare, ed esami come fluorangiografia, l'ecografia bulbare e la TC, a seconda di quanto prescritto dall’oftalmologo. I melanomi più piccoli vengono curati con laser o radioterapia, al fine di preservare la funzione visiva e salvare l'occhio.