Glaucoma: Italia leader nella ricerca delle sostanze protettive per l’occhio

 L’Italia è stata uno dei paesi che ha studiato di più in modelli sperimentali di molecole antiossidanti ad azione neuro-protettiva per il trattamento del glaucoma. “Ci sono dati che supportano l’ipotesi che le malattie degenerative come il glaucoma abbiano alla base un’alterazione della funzione mitocondriale che porta alla morte cellulare. “Nostri studi sperimentali in un modello di glaucoma hanno dimostrato che il coenzima Q10 ha una funzione inibente nei confronti della morte neuronale per apoptosi. Tale azione sembra essere legata ad un’azione di modulazioni dei livelli intraretinici del glutammato, un neurotrasmettitore che se presente in eccesso è tossico. Inoltre, è stato osservato come il Coenzima Q10 blocchi l’apertura di un poro di permeabilità del mitocondrio attraverso il quale fuoriescono elementi che inviano un segnale di morte all’interno della cellula. Il coenzima Q10 riesce a bloccare l’apertura di questo poro e quindi blocca la trasmissione del segnale di morte” spiega il professor Carlo Nucci, Oftalmologo e membro del Comitato Scientifico di OSVI. Da un primo studio clinico di elettrofisiologia svolto qualche anno fa (nel 2014) su 43 pazienti con glaucoma trattati con la terapia ipotonizzante e con l’aggiunta di un collirio a base di Q10 e vitamina E: “Emerse che la combinazione migliorava la risposta elettrofunzionale della retina (elettroretinogramma) e migliorava i potenziali visivi evocati, cioè le risposte della corteccia visiva evocate dalla stimolazione visiva” conclude Nucci. Ma fino ad oggi sia questo che gli altri studi clinici hanno coinvolto piccoli campioni di soggetti perché il processo neurodegenerativo avviene in modo lento e ciò porta alla necessità di seguire i pazienti per molto tempo per studiare il potenziale effetto del Coenzima Q10. Ora, però, sta iniziando un importante studio italiano indipendente sulla neuroprotezione nel glaucoma condotto dall’Istituto Mario Negri di Milano e coordinato dal professor Luciano Quaranta, direttore del Centro per lo Studio del Glaucoma presso l’Università degli Studi di Brescia e membro del comitato di OSVI. Lo studio durerà tre anni e coinvolgerà 612 pazienti e 14 centri sul territorio italiano specializzati nel trattamento del glaucoma. L’obiettivo dello studio è quello di verificare se effettivamente l’aggiunta del Coenzima Q10 alla terapia ipotonizzante sia in grado di rallentare la progressione del danno del campo visivo indotto dal glaucoma.