L’Herpes simplex

L’infezione da Herpes simplex è caratterizzata da un’eruzione cutanea, che si manifesta con piccole vesciche, spesso raggruppate a grappolo e piene di secreto siero-ematico. Due-tre giorni prima della loro comparsa si sente bruciore e dolore. Generalmente colpisce solo le palpebre e i loro bordi, ma nei casi più seri può anche coinvolgere la cornea e/o la congiuntiva. 

Le cause

Responsabile del disturbo è il virus Herpes simplex, un microrganismo infettivo che può essere trasmesso per contatto con liquidi biologici infetti (sangue, saliva, lacrime). Solitamente, la malattia si manifesta quando l’organismo è più debole (per esempio, in concomitanza con lo stato febbrile) e ha meno resistenza per combattere la proliferazione del virus.

Le cure

Si utilizzano colliri e farmaci (a uso locale) con azione antivirale, associati a colliri antibiotici, utili per evitare un’eventuale sovra-infezione batterica. Si guarisce in 8-10 giorni. Nei casi più gravi e persistenti il medico può anche prescrivere dei farmaci antivirali da assumere per bocca.