Strutture anatomiche dell’occhio: l'umor acqueo

L'umor acqueo è un liquido salino che si trova tra la cornea e il cristallino. Si presenta come un liquido trasparente simile all'acqua e contiene amminoacidi, glucosio e acido ascorbico in elevate concentrazioni. Nell’umor acqueo si possono rilevare rarissimi elementi del sangue, per lo più linfociti (globuli bianchi) che aumentano considerevolmente durante i processi infiammatori dell’occhio. L'umore acqueo funge da mezzo refrattivo (funzione ottica) e fornisce nutrienti alla cornea e al cristallino (funzione nutritiva). Inoltre, contribuisce a mantenere la pressione intraoculare (funzione statica).

La sua pressione considerata normale varia tra i 14 e i 20 mmHg (millimetri di mercurio) e l’alterazione di questo valore configura una ipertensione oculare, ossia il segno che il liquido non defluisce correttamente determinando una serie di effetti patologici sulla visione come il glaucoma. L’elevata pressione all’interno dell’occhio deve quindi essere monitorata e quando necessario, trattata con farmaci sotto forma di colliri. Grazie a una lieve pressione sulla parete interna della cornea ne mantiene la forma, contribuendo a dare volume al nostro bulbo oculare.