Lenti a contatto colorate, sono sicure?

Parliamo di lenti a contatto “estetiche” o “cosmetiche”, nel caso di dispositivi non graduati e non correttivi di un difetto visivo. Tutti le possono indossare, acquistandole in farmacia, parafarmacia, in un centro ottico o ancor peggio on line.

Esistono diverse tipologie di lenti colorate: quelle che modificano il colore dell’iride, quelle che oscurano totalmente l’occhio, imitando quello di alcuni animali; lenti che fanno dell’iride un mosaico, altre che trasformano la pupilla in una fessura verticale simile a quella dei rettili.

Sono spesso usate nelle produzioni cinematografiche, ma il loro esiguo costo e la vastità di possibilità estetiche che offrono, le hanno rese di moda anche in occasioni quali Halloween o carnevale.

In U.S.A. hanno risolto l’abuso di questi dispositivi, rendendone illegale la vendita senza prescrizione medica, questo perchè indossare QUALUNQUE tipo di lente a contatto senza una valutazione medica specifica, può rendere ciechi. Per questo, anche in caso di finzioni sceniche o travestimenti carnevaleschi realistici, è il caso di consultare un oculista prima di indossare questo genere di “trucco”.

Quali sono i danni più comuni?

In generale, possono causare:

  • abrasioni corneali di vario livello ed entità;
  • ulcere corneali;
  • potenzialmente possono essere veicolo di batteri che trasmettono la cheratite;
  • disidratazione;
  • scarsa ossigenazione;
  • ispessimento corneale (nel caso di un utilizzo prolungato nel tempo).

Ma la prescrizione medica, basta per evitare danni?

Le lenti a contatto sono dispositivi medici, che richiedono l’interazione tra medico e paziente, per una corretta applicazione, pulizia e mantenimento del dispositivo, anche nel caso di lenti giornaliere usa e getta. Dunque, il paziente deve essere informato sul “rischio” di cheratiti anche dovute a un corretto uso delle lenti a contatto.

Nonostante queste precauzioni d’uso, il paziente che indossa lenti a contatto deve essere informato sui possibili rischi di questa prescrizione. Anche l’utilizzo corretto, può talvolta portare a infezioni, infiammazioni o altri disturbi dell’occhio anche gravi.

Come si svolge la visita specialistica?

La prima visita specialistica di un oftalmologo o un di oculista in vista dell’utilizzo di lenti a contatto, deve educare e conoscere il paziente. Alcuni step sono fondamentali:

  • indagine e studio dell’occhio del paziente, per scegliere la lente ed insegnare a indossarla in modo corretto;
  • decidere insieme al paziente, in base alle sue abitudini, se è il caso di scegliere questo dispositivo;
  • educare all’uso appropriato di lenti a contatto: pulizia, cambio periodico, controlli, evitarne l’utilizzo notturno (dormire con le lenti a contatto).

Qualunque sia la scelta che state approcciando: lenti a contatto sì oppure no, evitate lenti non prescritte anche se per poche ore e anche nel caso di una prescrizione, non eccedete nei tempi di utilizzo e comunicate tempestivamente al vostro specialista qualsiasi problematica.

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