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Di quante paia di occhiali abbiamo bisogno?

Dipende. Infatti gli occhiali non sono utilizzati solo per correggere difetti refrattivi come miopia o astigmatismo e sempre di più sono considerati veri e propri accessori di stile da collezionare. 

La maggior parte delle persone riceve occhiali da vista per correggere la propria visione, ma altri occhiali speciali includono occhiali da computer per ridurre l’affaticamento degli occhi in chi trascorre molte ore davanti agli schermi e diminuire l’impatto negativo della luce blu. 

Ci sono poi gli occhiali da sole polarizzati per ridurre l’abbagliamento e bloccare i raggi ultravioletti nocivi, utilizzati ad esempio da chi guida, conduce veicoli oppure fa sport all’aria aperta come il ciclismo a cui si aggiungono gli occhiali usati sulle piste da sci dove c’è un irraggiamento particolare e quelli sportivi per quando sei sulle piste o in sella alla tua moto.

Queste nuove categorie di occhiali ‘speciali’ sono ancora poco conosciute. Le persone usano i classici occhiali da sole che indossano in città anche quando fanno sport, trascorrono molte ore in spiaggia o mentre fanno surf o sciano. 

Eppure gli occhiali da sole sono più di un semplice accessorio di moda, bensì sono la prima linea di difesa per proteggere i tuoi occhi dai dannosi raggi ultravioletti (UV) del sole.

E’ quindi necessario che siano adatti all’occasione in cui saranno utilizzati e siano di buona qualità, sia la montatura che le lenti. 

Un’altra categoria di occhiali che appare accanto ai quarantenni è quella dei cosiddetti occhiali da lettura: i caratteri stampati di piccole dimensioni diventano più difficili da leggere. Questo è legato ad una condizione chiamata ‘presbiopia’, pertanto ci si dovrebbe sottoporre ad un esame oculistico per ottenere una prescrizione lenti, che siano per un occhiale da lettura o progressivo. Talora, è possibile optare per quelli da banco, acquistabili in farmacia, economici e disponibili in un’ampia gamma di ingrandimenti, colori e stili. Mentre, in altri casi, è opportuno acquistare delle lenti personalizzate. E i 40 anni sono anche l’età ideale per sottoporsi ad una visita oculistica dallo specialista per eseguire un ‘pit stop’ della visione e identificare eventuali disturbi che, se non diagnosticati, possono progredire in maniera irreversibile.

La disponibilità di montature e di lenti di forme e colori praticamente infiniti rende il trovare l’occhiale ideale che valorizza i lineamenti accessibile a tutti. Un accessorio che entra a far parte del guardaroba di diritto come un elemento indispensabile dell’outfit. 

La nostra crescente dipendenza dai dispositivi digitali, inclusi computer, tablet e smartphone, ha creato una nuova categoria di problemi di visione nota come ‘affaticamento’ da luce blu. I sintomi includono occhi secchi e irritati, visione offuscata, sensibilità alla luce e mal di testa.

In questi casi è consigliabile utilizzare lenti da computer oppure lenti progressive professionali “da ufficio” che permettono a chi le indossa di vedere chiaramente le distanze di visione intermedie e alleviare l’occhio affaticato. Si tratta di lenti che garantiscono un elevato livello di comfort immediatamente apprezzabile dall’utilizzatore. I migliori includono un rivestimento antiriflesso e offrono un comfort significativamente maggiore quando si guarda lo schermo di un computer.

Ecco quindi che alla domanda ‘di quante paia di occhiali abbiamo bisogno’ possiamo rispondere: uno per la visione da lontano e il suo corrispettivo da sole, uno o più per la visione da vicino e la lettura (più almeno un paio di scorta in caso di smarrimento), uno o più da sole da città, senza mettere limite ai gusti, alla creatività e alla fantasia, uno per la lettura al pc e uno per ciascuno sport all’aria aperta svolto. 

http://www.guidovitabile.com/osvi

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